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Dalla radiofrequenza al filler green biostimolante, ecco la medicina estetica hi-tech

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La medicina estetica, anche ai tempi del post Covid 19, continua la sua crescita costante, in maniera sicura ed efficace, come il nuovo panorama richiede. Lo dimostra la partecipazione alla tre giorni del 23esimo Congresso di medicina estetica organizzato dalla società scientifica a Milano. «La medicina estetica è sempre più all’avanguardia, ma vicino ai pazienti che cura, previene e migliora l’aspetto fisico senza però stravolgere – dice Alberto Massirone, presidente di Agorà -. Le richieste tendono sempre più verso un modello di bellezza naturale, fresco e armonico nel pieno rispetto di forme e volumi, realizzate attraverso una medicina estetica sicura e affidabile con professionisti sempre più formati e aggiornati. In primis il benessere psico-fisico del paziente, fondamentale è rafforzare il rapporto di fiducia con lo specialista in modo di sviluppare assieme il miglior percorso terapeutico».

I trattamenti più richiesti

I dati dell’Osservatorio Agorà parlano chiaro: nuove richieste e nuovi target di utenza si avvicinano alla medicina estetica. Gli evergreen dei trattamenti sono: filler, tossina botulinica e rivitalizzazione cutanea, mentre i Millennials richiedono maggiormente i peeling, l’epilazione e i trattamenti body contouring. Interessante notare che nella fascia d’età tra i 18-30 ci si avvicina alla medicina estetica per emulazione, volta anche a combattere un problema di insicurezza; nella fascia tra i 30-40 anni si punta alla prevenzione dell’aging cutaneo, dai 40-60 anni si richiedono trattamenti anti-aging per ritrovare una forma migliore mentre gli over 60 vogliono ridurre le rughe e contrastare le lassità cutanee.

Filler green, elettrostimolazione e botox di nuova generazione, ecco le novità dalla medicina estetica

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«Tra le prime posizioni troviamo i filler nella area labiale (45%), area zigomatica (26%) e del terzo inferiore e del bordo mandibolare (21%), con una distinzione per sesso e fascia d’età. Nelle donne lo richiede il 47% nella fascia d’età tra i 30-40 anni, mentre nel 42% degli uomini il gap diventa più ampio, dai 40 ai 60 anni – dice Nadia Tamburlin, vice presidente di Agorà -. Nel 2021 lo scettro spetta ancora ai trattamenti botox, di poco superiore ai filler, che si concentrano su zone sempre più specifiche: le rughe d’espressione glabellari o dell’area pericoulare e nella zona del terzo inferiore del viso. Cambia anche di poco il panorama dei pazienti: ne fanno maggiormente richiesta le donne (54%), seguita dal 53% degli uomini, nella medesima fascia d’età. In terza posizione troviamo un evergreen, la rivitalizzazione cutanea che si attesta per il secondo anno consecutivo con richieste che superano il 90% per il viso, il 70% per il collo e decolletè nelle fascia d’età tra 40-60 anni per le donne, 30-40 anni per gli uomini. I trattamenti peeling si concentrano soprattutto sulle macchie cutanee e sull’aging cutaneo. Interessante notare come la richiesta femminile proviene da una fascia d’età tra i 30-40 anni, mentre per gli uomini la fascia d’età si amplia dal 18 ai 40 anni, a conferma di quanto l’uomo, a qualsiasi età, cura sempre più la sua immagine di bellezza».

Non solo viso, ma anche corpoI trattamenti viso fanno la parte del leone, ma quest’anno al Congresso sono state presentate diverse novità per il corpo. Del resto i dati dell’Osservatorio confermano che la richiesta di trattamenti body contouring è in aumento, tra i top treatment: la mesoterapia (55%), la carbossiterapia ad alti e bassi flussi (45%), laser e cavitazione(35%), criolipolisi ed elettrostimolazione (25%) per un target sia maschile sia femminile che si attesta oltre al 54% nella fascia tra i 30-40 anni. Tra le novità i filler per contrastare la lassità cutanea di braccia e addome, due zone critiche che peggiorano con l’avanzare dell’età. L’azienda italiana Ibsa Derma ha presentato Profhilo Body che permette con due trattamenti iniettabili nell’arco di un mese e un kit di supporto di ridare la tonicità perduta. Questo è possibile grazie alla tecnologia NAHYCO che utilizza complessi ibridi di acido ialuronico ultrapuro ad alto e basso peso molecolare. Punta su braccia e addome anche Seventy BG con il kit made in Italy Seventy Yal 2000 Body System, due trattamenti iniettabili con acido ialuronico ad alto peso molecolare, il taping kinesiologico e VLift Pro Screw, fili in polidiossanone arrotolati a vite da inserire nella zona trattata, braccia o addome, dopo un mese dall’ultimo trattamento.

Per il body shaping l’ultima novità è EM Scultp Neo, un device che emette, mediante degli applicatori, sia radiofrequenza sia energia elettromagnetica ad alta intensità simultaneamente. Il risultato? Dopo mezz’ora di trattamento una maggiore riduzione del grasso (-30%) e un incremento muscolare (+25%). I trattamenti di radiofrequenza sono sempre più richiesti e personalizzati, il colosso Lumenis ha presentato NuEra Tight con tecnologia FocalRF che utilizza 5 diverse frequenze per regolare la profondità di penetrazione dell’energia in modo da calibrare il trattamento sulle reali necessità del paziente. Il nuovo device permette: riduzione dell’adipe, skin tightening, diminuzione di cellulite e rughe.

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