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La Ducati MotoE scende in pista a Misano. Per il mondiale 2022 tre scuderie italiane

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La Ducati MotoE scende in pista al Misano World Circuit Marco Simoncelli. È l’esordio per il prototipo di moto elettrica della casa di Borgo Panigale, che a partire dalla stagione 2023 sarà fornitore unico delle moto per la FIM Enel MotoE World Cup, in sostituzione di un’altra azienda italiana, Energica, la classe elettrica del Campionato del Mondo MotoGP che si disputa dal 2019.

La nuova V21L

Il nome in codice della moto è V21L ed è frutto del lavoro congiunto del team Ducati Corse e dei progettisti dell’R&D Ducati, guidati da Roberto Canè, eMobility Director Ducati. In sella per le prove, Michele Pirro, pilota professionista e collaudatore Ducati dal 2013 che ha testato le caratteristiche tecniche e le potenzialità della prima moto elettrica Ducati. «Stiamo vivendo un momento davvero straordinario – ha dichiarato Roberto Canè, eMobility Director Ducati – e faccio fatica a credere che sia realtà e non ancora un sogno. La prima Ducati elettrica in pista è eccezionale non solo per l’unicità ma anche per il tipo di impresa sfidante sia per gli obiettivi prestazionali che per le tempistiche estremamente ridotte. Proprio per questo il lavoro di tutto il team dedicato al progetto è stato incredibile e il risultato di oggi ci ripaga degli sforzi fatti negli scorsi mesi. Non abbiamo certo finito, anzi, sappiamo che la strada è ancora molto lunga, ma intanto un primo importante ’mattoncino’ l’abbiamo posato».

Peso e autonomia

Le sfide più importanti nello sviluppo di una moto elettrica da competizione, per Ducati rimangono relative alla dimensione, al peso e all’autonomia delle batterie. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione di tutti i partecipanti della FIM Enel MotoE World Cup moto elettriche che siano altamente performanti e si caratterizzino per la loro leggerezza. «Provare in circuito il prototipo della MotoE – ha spiegato Michele Pirro – è stata una grande emozione, perché segna l’inizio di un importante capitolo nella storia Ducati. La moto è leggera e ha già un buon bilanciamento. Inoltre la connessione del gas nella prima fase di apertura e l’ergonomia sono davvero molto simili a quelle di una MotoGP. Se non fosse per la silenziosità e per il fatto che in questo test abbiamo deciso di limitare la potenza rilasciata al solo 70% delle prestazioni, avrei potuto pensare benissimo di essere in sella alla mia moto».

In sella dal 2019

La prima stagione della classe elettrica, ufficialmente FIM Enel MotoE World Cup, si è corsa nel 2019, accompagnando la MotoGP in quattro appuntamenti europei, per un totale di sei gare. Il primo vincitore della Coppa del Mondo di moto elettrica è stato l’italiano Matteo Ferrari. In realtà, nelle moto elettriche c’era tanta Italia poichè fin dall’inizio il fornitore unico dei mezzi era un’azienda italiana.Energica è stata scelta da Dorna come costruttore unico della competizione fino al 2022, con la Ego Corsa. Il progetto Energica infatti è stato lanciato nel 2010 a Modena, dal CRP Group, un attore internazionale nel campo delle macchine CNC di avanzata tecnologia e stampa 3D.

Il mondiale 2022

La FIM Enel MotoE World Cup 2022 sarà dunque la quarta stagione della MotoE World Cup per le corse di motociclismo elettrico e scatterà il 30 aprile dal circuito di Jeres in Spagna. Sette gli appuntamenti totali fino alla chiusura proprio a Misano il 4 settembre con il gran premio di San Marino. Mentre al Mugello si correrà il gran premio d’Italia il 28 e 29 maggio. Le gare di MotoE standard prevederanno due sessioni di prove libere e una qualifica il venerdì, e due gare: una il sabato e l’altra la domenica. La E-Pole sarà sostituita da sessioni di qualificazione più tradizionali: Formato sessione di qualificazione: Q1 (10 minuti) – 10 minuti di pausa – Q2 (10 minuti). Tra i piloti in griglia, confermato il vincitore della Coppa 2020 e 2021 Jordi Torres (Pons Racing 40). Lo spagnolo sarà affiancato dal secondo classificato nel 2021 Dominique Aegerter (Dynavolt Intact GP), dal recordman di vittorie di corse Eric Granado (LCR E-Team), dal vincitore della Coppa 2019 Matteo Ferrari (Felo Gresini MotoE), da gara Miquel Pons (LCR E -Team) e Mattia Casadei (Pons Racing 40). Undici i team di cui tre italiani: Felo Gresini MotoE, Pramac Racing e Sic58 Squadra Corse, scuderia fondata da Paolo Simoncelli in onore di suo figlio, Marco Simoncelli.

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