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Nucleare cinese, la Gran Bretagna approva il reattore Hualong One

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Ribaltone sul nucleare cinese nel Regno Unito. Il reattore Hualong One del progetto franco-cinese da 20 miliardi di sterline dal quale il Governo vorrebbe uscire ha incassato il via libera dall’ente certificatore britannico. Fa un passo avanti, così, il nucleare in Uk, a oggi uno degli investimenti cinesi più grandi in Europa. Riprenderebbe quota, a dispetto delle polemiche degli ultimi mesi e del ventilato piano del Governo di Boris Johnson: liquidare i cinesi continuando il progetto direttamente con i francesi.

Il gigante Cgn festeggia

Il reattore Hualong One è conforme all’uso in Gran Bretagna. La dichiarazione è di China General Nuclear Power Corporation (Cgn), il colosso che, insieme con i francesi di Edf, guida il progetto per la ripresa del nucleare in Uk. Il governo di Boris Johnson aveva dichiarato di voler abbandonare il progetto liquidando i cinesi mettendo così fine alla Golden Era nei rapporti bilaterali Uk-Cina.

Espellere la Cina da Sizewell C avrebbe fatto crollare l’accordo del 2015 con Cgn, in base al quale i cinesi hanno accettato di finanziare anche il reattore di Hinkley e, quindi, di installare i propri reattori in un terzo sito a Bradwell, nell’Essex, considerato il vero obiettivo dei cinesi. La Cgn e il gigante dell’energia statale francese Edf hanno firmato accordi con il governo britannico nel settembre 2016 per la costruzione di tre progetti in Gran Bretagna. Il progetto con sede a Bradwell dovrebbe utilizzare proprio la tecnologia Hualong One.

Stando alla dichiarazione congiunta rilasciata lunedì dall’Office for Nuclear Regulation (Onr) britannico e dall’Agenzia per l’ambiente (Ea) il reattore ha soddisfatto lo standard della Generic Design Assessment (Gda).

Speranze ridotte al lumicino

Prima di essere messa in uso, la nuova tecnologia deve superare la valutazione condotta dall’Onr e dall’Ea per determinarne la sicurezza e l’impatto ambientale. Intanto però Onr ha rilasciato una Design Acceptance Confirmation (Dac) ed Ea la Dichiarazione di Design Acceptability (SoDA) in favore di Hualong One. Ma appena quattro mesi fa le possibilità che CGN potesse un giorno ottenere l’approvazione per costruire reattori in Gran Bretagna erano appese a un filo. L’accordo di sei anni fa è stato senz’altro il punto più alto delle relazioni tra CIna e Regno Unito. In seguito le cose sono cambiate, come pure le relazioni bilaterali tra i due Paesi.

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