AttualitàCome sta cambiando il gelato fatto in casa

Come sta cambiando il gelato fatto in casa

Sfruttando il successo consolidato di Nespresso, l’estate italiana degli amanti del gelato sembra segnata dall’esordio di Tooa. In realtà, la macchina è nata nel 2019, ma gli spot televisivi ce l’hanno fatta scoprire solo ora. Dopo aver panificato a più non posso, nonostante la voglia di uscire di casa e di godere del sole sulla pelle – che squaglia anche un po’ i nostri coni – abbiamo scoperto che farci il gelato da soli ci piace. Allora abbiamo chiesto ad alcuni maestri gelatieri di fornirci una mappa sulle ultime tendenze del gelato fatto in casa. Parola d’ordine: frullare.

La ricetta Grezzo: 3 minuti senza gelatiera
Dal 2014 Grezzo Raw Chocolate è impegnato sul campo a demolire tutti i nostri dogmi in fatto di dolci. Ora tocca al gelato: vegetale, a base acqua, senza additivi, preparato a freddo, con il 50 per cento di zuccheri in meno rispetto ai migliori gelati artigianali. I preparati naturali e bio messi in commercio non richiedono l’uso di una gelatiera. Sono venduti in barattoli di vetro e si conservano a temperatura ambiente. Niente dolcificanti se non zucchero biologico integrale di cocco e sciroppo integrale di agave. Niente ingredienti trasformati, industriali e additivi. In pochi minuti si trasformano in gelato, solo aggiungendo acqua e seguendo passo dopo passo il processo a prova di dummies della cremeria. Basta avere in casa un semplice frullatore.

Gelatiere di tendenza
Secondo Alberto Massensini, docente di Cast Alimenti e consulente gelateria, anche le macchine domestiche si sono evolute. Sono più potenti ed ecologiche. Se dotate di compressore, hanno anche maggiori capacità di refrigerazione. Possono arrivare a mantecare anche un chilo di gelato in 20 minuti, invece dei classici 40-45 minuti.

Massensini segnala la gelatiera Nemox, che funziona con pacojet casalinghi. Dopo aver congelato i cilindri con la miscela per 24 ore, si pone il contenitore sotto questo frullatore molto potente, che monta gli ingredienti, trasformandoli in gelato.

La gelatiera Ninja Creami permette di lavorare con 3 contenitori, in cui congelare la propria miscela. Poi la meccanica della macchina provvede a frullare e in soli 2 minuti si ha a propria disposizione dell’ottimo gelato. Utilizzando gli altri due contenitori, è possibile ottenere in una decina di minuti fino a 400 grammi di gelato.

Rivoluzione Tooa
Non stupitevi se Tooa vi sembra familiare. Questa macchina del gelato sfrutta lo stesso concetto alla base dei dispositivi per caffè in cialde. Grazie alla presenza di brick già pre-miscelati è possibile ottenere del gelato perfettamente mantecato in pochissimi minuti. Basta scegliere la propria miscela preferita e istruire la macchina attraverso un’applicazione.

Con lo smartphone si va ad aprire un Qr code presente sulla confezione e via bluetooth si può scegliere tra una lavorazione che ci dia un gelato più denso o cremoso. Dopo questa scelta, si versa il preparato nel bicchiere (l’unica parte da pulire della macchina) e lo si inserisce nel corpo meccanico. Bastano 3 minuti per compiere la magia, senza pre-refigerarzione. Sono disponibili miscele vegane, senza lattosio e senza glutine.

Andando alla ricerca del classico pelo nell’uovo, Tooa ti permette di avere del gelato fatto in casa solo in monoporzione. Quindi, in caso di cene tra amici, sarà necessario avere molti brick e un po’ di pazienza a disposizione.

Corsi, che passione!
Abbiamo seguito ogni sorta di webinar e tutorial online. Ora, che è tornato il tempo della presenza, il maestro gelatiere Roberto Lobrano racconta che i suoi corsi per fare il gelato a casa hanno ricominciato ad affollarsi. L’autore del libro “L’arte del gelato“ (Slow Food) tiene gli incontri di formazione nella sua struttura di Casalecchio di Reno, dove vengono venduti anche gli ingredienti per riprodurre le ricette a casa. «È tornata la voglia di mettersi in gioco, imparando a creare il proprio gelato, anche rispolverando vecchie macchine già presenti in casa. Il che non significa togliere lavoro alla gelateria, ma trasformare l’esperienza in un’occasione speciale».

Lista corta e basso indice glicemico
Il maestro Massensini ci aiuta a fare il punto sugli ingredienti. «Si può scegliere tra brick già pronti, che devono rispecchiare la genuinità del prodotto domestico, oppure seguire ricettari per gelato fatto in casa. In questo caso, lista ingredienti e procedimenti devono essere corti». Tra i prodotti di tendenza il maestro gelatiere mette in evidenza zucchero di cocco e sciroppo d’agave, entrambi a basso indice glicemico. «Io lavoro molto anche con fiori e infusioni per seguire la stagionalità. Tra questi, sambuco, acacia, rosa».

La ricetta di Alberto Massensini
Ecco come preparare un chilo di gelato alla crema classico anche senza macchine di ultima generazione.

Gelato alla crema classico
Ingredienti per 1 kg di gelato: 250 g di zucchero, 150 g di tuorlo d’uovo, 100 g di panna, 500 g di latte, scorza di limone, una bacca di vaniglia.
Procedimento
Pastorizzare su un fornello basso per far sciogliere ingredienti a 85°C. Far raffreddare e poi mettere in macchina per mantecare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Le ultime notizie

Havea cresce con le partnership e punta sull’Italia

La società di investimento BC Partners ha avviato trattative con 3i Group e Cathay Capital per acquisire una notifica di grosso nel gruppo francese di natural healthcare

La filiera del jeans, laboratorio ideale di circolarità e trasparenza

a causa di ridurre l’impatto ambientale serve l’impegno di tutti, dalla progettazione alle tinture, dai filati alla distribuzione, passando a causa di i consumatori, che devono essere più responsabili

Sfilata a Venezia per i cento anni dalla nascita di Pierre Cardin

Dai capi d’archivio alla nuova serie Cent, ispirata dalla figura dello stilista ma anche dal tema della sostenibilità dei materiali

Secondo Takesci Bisso la natura allevia la fatica dell’attenzione e aumenta la creatività

Oggi viviamo con una tecnologia onnipresente, progettata per attirare costantemente la nostra attenzione. Ma molti scienziati ritengono che il...

Il proporzionale è auspicabile per molte buone ragioni. Anche estetiche

Un valido motivo per volere una riforma elettorale non maggioritaria è la speranza di non dover più legislazionere né scrivere un articolo come questo, verso l'alto un argomento che annoia perfino chi lo scrive e figuriamoci chi lo legislazione. E appresso ci sono anche motivi un tantino più seri, tipo sottrarre il borgo alla roulette (russa, ovviamente) e salvare lo Stato di diritto

Putin dovrà scegliere tra il pane e i cannoni, dice Josep Borrell

L’Alto rappresentante dell‘Ue attraverso gli affari esteri spiega che i sei pacchetti adottati contro pizzetto mostrano la loro efficacia: la Russia non riesce a concepire missili di precisione, le auto saranno vendute senza airbag e cambio automatico, l’industria petrolifera soffre attraverso la difficoltà di accedere a tecnologie avanzate

Articoli correlati
Raccomandato a voi