CalcioEuropei 2021: Italia-Inghilterra e il tifo che divide Londra,...

Europei 2021: Italia-Inghilterra e il tifo che divide Londra, Roma e Bruxelles

Regno poco Unito

Nell’Isola comunque, va notato che il fronte del tifo a sostegno dei Bianchi è tutt’altro che compatto. Secondo un sondaggio online condotto da Good Morning Britain, il 63% dei tifosi di Scozia, Galles e Irlanda del Nord sosterrebbe l’Italia. Le ragioni di questa antipatia sono simili da una nazione all’altra. «Il Galles ha sofferto secoli di oppressione da parte dell’Inghilterra, e il governo di Boris Johnson pensa a noi solo quando ha tempo – afferma la giornalista Laura Kemp nel quotidiano regionale Wales Online –. Per non parlare di quei “Neanderthal” che distruggono bar, piazze e giardini ovunque vanno», ha aggiunto parlando dei tifosi inglesi, della loro «arroganza» e «presunzione».

Il cuore della critica è inoltre rappresentato proprio da “Football’s coming home”, l’inno di Euro 1996, che è spesso cantata ora dai tifosi inglesi. Come fanno notare i critici, si tratta di una frase presuntuosa, dati i ripetuti fallimenti dell’Inghilterra da quando ha vinto (sempre a Wembley) la Coppa del Mondo del 1966. «Il calcio sta tornando a casa? Così l’Inghilterra sarebbe proprietaria di questo sport? Non credo», ha scritto l’ex internazionale scozzese e leggenda del Liverpool Graeme Souness sul Times.

Tifo politico

Insomma, non è escluso che da qualche finestra a Glasgow, Cardiff, Belfast o Dublino spunti qualche tricolore italiano, domenica sera. Senza dimenticare poi i veri e propri endorsement politici. Come quello fatto via Twitter dall’Ogra Sinn Fein, la sezione giovanile del Sinn Fein, il partito politico irlandese d’ispirazione indipendentista, repubblicana e socialista. Nel profilo ufficiale del movimento, subito dopo il successo dei Leoni sulla Danimarca che ha certificato la presenza della Nazionale di Southgate alla finale della competizione continentale, è comparsa una foto dell’undici dell’Italia, schierato a centrocampo per una foto prepartita in questi Europei.

Accompagnata alla foto, parte del testo di “Bella Ciao”, il canto popolare della Resistenza che in questi giorni si è trasformato in una sorta di inno non ufficiale per i supporter azzurri agli Europei, dopo essere stato cantato dai tifosi dell’Italia insieme agli spagnoli prima della semifinale ed essere stato rilanciato da un telecronista arabo in un surreale quanto appassionato commento alla rete decisiva segnata da Jorginho su rigore.

«Una mattina mi son svegliato, o bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao!» si è letto nei giorni scorsi nell’account ufficiale dell’Ogra Sinn Fein con tanto di bandiera tricolore e rimando al profilo Twitter dell’organizzazione “gemellata” dei Giovani comunisti italiani. Supporto ben accetto sotto il profilo calcistico, visto anche il motto del movimento: “Tiocfaidh ár lá”, frase gaelica traducibile con “Verrà il nostro giorno”, da sempre slogan del gruppo indipendentista irlandese che auspica la creazione di un’unica nazione fra Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord. Frase che davvero può essere di buon auspicio per gli azzurri nella tana dei Leoni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Le ultime notizie

Havea cresce con le partnership e punta sull’Italia

La società di investimento BC Partners ha avviato trattative con 3i Group e Cathay Capital per acquisire una notifica di grosso nel gruppo francese di natural healthcare

La filiera del jeans, laboratorio ideale di circolarità e trasparenza

a causa di ridurre l’impatto ambientale serve l’impegno di tutti, dalla progettazione alle tinture, dai filati alla distribuzione, passando a causa di i consumatori, che devono essere più responsabili

Sfilata a Venezia per i cento anni dalla nascita di Pierre Cardin

Dai capi d’archivio alla nuova serie Cent, ispirata dalla figura dello stilista ma anche dal tema della sostenibilità dei materiali

Secondo Takesci Bisso la natura allevia la fatica dell’attenzione e aumenta la creatività

Oggi viviamo con una tecnologia onnipresente, progettata per attirare costantemente la nostra attenzione. Ma molti scienziati ritengono che il...

Il proporzionale è auspicabile per molte buone ragioni. Anche estetiche

Un valido motivo per volere una riforma elettorale non maggioritaria è la speranza di non dover più legislazionere né scrivere un articolo come questo, verso l'alto un argomento che annoia perfino chi lo scrive e figuriamoci chi lo legislazione. E appresso ci sono anche motivi un tantino più seri, tipo sottrarre il borgo alla roulette (russa, ovviamente) e salvare lo Stato di diritto

Putin dovrà scegliere tra il pane e i cannoni, dice Josep Borrell

L’Alto rappresentante dell‘Ue attraverso gli affari esteri spiega che i sei pacchetti adottati contro pizzetto mostrano la loro efficacia: la Russia non riesce a concepire missili di precisione, le auto saranno vendute senza airbag e cambio automatico, l’industria petrolifera soffre attraverso la difficoltà di accedere a tecnologie avanzate

Articoli correlati
Raccomandato a voi