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Utility, in Toscana maxi polo da 1,4 miliardi di fatturato

Superare la frammentazione

La decisione del giudice sblocca la discussione sulla nascita di un soggetto industriale in Toscana.

Secondo il progetto, i Comuni toscani e gli altri soci avranno una partecipazione diretta nella newco (ancora da definire il nome), una holding di partecipazioni che sarà al 100% pubblica, la quale controllerà Publiacqua, Alia ed Estra consolidando così i business di rifiuti, acqua ed energia. Allo studio anche l’adesione dei senesi e l’allargamento dell’area di business ad Acque Spa del basso Valdarno.

LE UTILITY A PIAZZA AFFARI

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La Toscana ha una buona qualità dei servizi pubblici locali. Però a differenza dei grandi raggruppamenti dell’Alta Italia — è il caso per esempio di A2A, Hera, Iren — le utility toscane tendono ad avere un solo segmento d’attività, una capacità modesta di investimento, una sottocapitalizzazione e quella spiccata propensione alla frammentazione locale che caratterizza la storia vivacissima della Toscana.

Soci vecchi e nuovi

Il progetto dei tre Comuni di riferimento, cui si stanno aggregando altre aree, vede un piano industriale la cui crescita va finanziata attraverso la Borsa e con un ricorso al mercato dei capitali. Il progetto vorrebbe privilegiare fra gli azionisti la partecipazione attiva degli stessi clienti, cittadini dei Comuni coinvolti, ma non va escluso un ruolo anche di eventuali soci industriali come potrebbero essere gli attuali partner privati di Publiacqua.

L’utility dell’Italia Centrale

Non ci sono preclusioni né su nuovi segmenti d’attività né dal punto di vista del territorio: oltre alla configurazione attuale (giro d’affari intorno a 1,4 miliardi), in futuro potranno aggregarsi altre aziende della regione (l’intera Toscana potrebbe rappresentare un fatturato sui 3 miliardi) o di Regioni confinanti come Umbria e Marche (giro d’affari stimabile sui 4 miliardi), in modo che le aziende di servizi pubblici locali dell’Italia Centrale non siano più terra di conquista e assumano un ruolo attivo.

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